Dopo aver inciso nel 1961 lo storico "The Newest sound arround", il duo della cantante black Jeanne Lee e del pianista Ran Blake non ebbe vita facile negli States. Tornato a più riprese in Europa per alcune tournée, nel novembre '66 registra un pugno di brani rimasti inediti. A riascoltarli oggi, mentre è tutto un guardare al passato, ci si rende conto che cinquant'anni fa qualcuno suonava la musica del futuro. Prendete "Ticket to ride", impeccabilmente scarnificata soltanto un anno dopo i Beatles; o "Corcovado", da poco rivelata da Stan Getz e qui già mirabilmente destrutturata. Stessa sorte per gli standard ("Night and Day", "Take the A Train", "Just Friends"), reinventati in duo o per solo piano: un album invecchiato come un grande vino, ma con il vantaggio di poter essere riassaporato all'infinito. (Danilo Di Termini)


