
La San Francisco Jazz Organization è un’organizzazione attiva da più di vent’anni; nel febbraio 2004 ha affidato a Joshua Redman il compito di riunire un ottetto per rievocare la musica di un protagonista del jazz. Il sassofonista ha scelto l’Ornette Coleman dei primi tre fondamentali dischi e ha chiamato con sé Gil Goldstein per dirigere un gruppo in cui spiccano la tromba di Nicholas Payton e il potente pulsare ritmico di Bob Hurst.
Il risultato è un concerto in cui a tre brani di Coleman ("Peace", "When Will The Blues Leave", "Una Muy Bonita") si alternano composizioni originali dei partecipanti, con una riuscita sempre piacevole anche se a tratti un po' dilatata per l'ascolto casalingo. E su tutti la carismatica presenza di Bobby Hutcherson, senza dubbio il più grande vibrafonista del jazz contemporaneo. (Danilo Di Termini)