
Rennie e Brett Sparks sono veramente una famiglia: marito e moglie, percorrono oramai da più di un decennio le strade polverose e melanconiche del così detto indie-country, sulle tracce di George Jones e Merle Haggard. I quadretti e le situazioni dipinte dalla voce cupa e baritonale di Brett, incorniciati dall’armonica di Rennie, sarebbero adatti per un film di David Lynch o dei fratelli Cohen. Iniziando con il lento country-waltz di The Forgotten Lake, si passa per ballate alla Neil Young di Harvest Moon (24-Houre Store), si intravede un Johnny Cash solitario con la sua chitarra (The Bottom Hole), per arrivare ai ritmi più serrati, quasi tex-mex, di Far From Any Road, accompagnati dalla dolce e calda voce di Rennie.
(Giovanni Besio)