
Dave Matthews vive negli Stati Uniti ma è nato in Sudafrica e del suo paese d’origine conserva ricordi vividi e angoscianti. Oggi, molto più che nel passato, quei ricordi segnano con forza la sua musica. Con “Some Devil”, Dave Matthews procede all’insegna del rinnovamento, a partire dalla scelta dei musicisti. Anche il sound si è fatto più sofisticato, cangiante e ricco di contaminazioni, i testi hanno acquisito una nuova consapevolezza. Tutto all’insegna della perfezione, dunque? Non proprio. “Some Devil” ha momenti di grande spessore; “Gravedigger”, “Trouble” o “Save Me”, con il loro cupo intimismo, sono brani memorabili. Altrove, però, l’energia si affievolisce e il coinvolgimento stenta a prendere quota. Ma a questo, ne siamo certi, Dave Matthews saprà porre rimedio.
(Ida Tiberio)