Neal Casal, ha trentacinque anni, scrive canzoni da quando era adolescente e viene dal New Jersey. Attenzione, però, a non lasciarvi trarre in inganno dall’ultimo dato anagrafico: nella musica di Neal Casal non c’è traccia dell’epica springsteeniana. Come, e forse più dei lavori precedenti (non tutti memorabili), Return In Kind è fatto di sonorità minimali, scarne, ricche di trame sottili e impalpabili. Essendo un album di cover, Return In Kind appare come viaggio nella memoria, un tributo intimo e sommesso alle radici musicali del giovane autore.
Una bella voce, chitarre acustiche e tastiere: tutto molto semplice ed essenziale. Ma non occorre altro perché brani come Debris di Ronnie Lane e With Tomorrow, del grande Gene Clark, raggiungano un ottimo livello di coinvolgimento e intensità. (Ida Tiberio)

