
Attivi da ormai quindici anni i Teenage Fanclub sono riusciti a mantenersi fedeli alle proprie origini, saldamente ancorate al suono folk-rock anni sessanta, al powerpop dei Big Star e Neil Young, allo stesso tempo prendendo il meglio dell’indie rock dell’ultimo decennio, per arrivare a un suono derivativo e allo stesso tempo unico. Ironico e oltremodo romantico, troppo poco commerciale e assolutamente fuori moda, il quartetto di Glasgow ha conosciuto parecchi cambi di formazione, conservando però intatto il nocciolo duro del trio Blake, Love, McGinley, tutti cantanti, compositori e chitarristi.
La raccolta parte con The concept, una canzone fuori dal tempo con una lunga coda strappalacrime capace di far ricredere chiunque sul concetto di assolo chitarristico, e prosegue con una serie di brani tutti contraddistinti da una sopraffina capacità di scrivere melodie cristalline: c’è la rumorosa e malinconica Everything flows, la delicata Your love is the place..., l’epica Neil Jung(scritto così), la malinconica Mellow Doubt. (Giacomo Calamari)