Recupero estivo n. 1. Se Jim Morrison era il Re Lucertola, allora Michael Gira, padrone di casa Swans, può tranquillamente essere il principe Mammut. Gli Swans, dalla loro rifondazione nel 2010, dopo 15 anni di silenzio, si muovono con passo gigantesco: dischi doppi, tripli, canzoni da mezz’ora, apocalissi assortite di rumore e tradizioni sfigurate; prendere o lasciare. Prendere, perlopiù, che le canzoni del disco sono un punto d’incontro perfetto tra tensioni sperimentali e recuperi folk (due portano il nome di blues e soul men della memoria USA). La forza concisa del blues viene stirata all’estremo in strutture aperte e libere; lampi di melodia si alternano a paludi di rumore; un ritmo marziale accompagna il saliscendi degli accordi; collaborazioni mirate (Little Annie) impreziosiscono il tutto. Non è una rivoluzione, ma una bella conferma, questo sì. (Marco Sideri)

