
Arriva dall’Australia Bright Yellow Bright Orange, ultimo capitolo della saga Go Betweens; creatura melodica nata dall’incontro delle penne di Grant McLennan e Robert Forster. Il loro suono, che nel 1982 nasceva sporco di new wave, arriva nel 2003 ad essere puro distillato di melodia colorita da arrangiamenti elettro/acustici di rara bellezza. I dieci episodi che insieme fanno l’album alternano malinconia solare a garbati crescendo, istintivi ricordi d’altri tempi, più tormentati, più nervosi.
Non parliamo di un disco immediato o particolarmente facile, anzi di una raccolta che dietro una faccia melodiosa cela più livelli d’ascolto; oltre la musica, passando per i testi, per arrivare al cuore. Mai premiati in maniera particolare da pubblico o critica, i Go Betweens proseguono per la loro strada. Non si può che esserne contenti. (Marco Sideri)