Mai frequentato centri new age, o simili. Tuttavia parlando della musica di Mr Fitzsimmons, è opportuno un approccio terapeutico. Tipo: stendetevi, chiudete gli occhi, immaginate di galleggiare nell’aria. Questo perché William, terapista di professione, ha incorporato sin dal principio nelle sue canzoni elementi biografici e propositi catartici, arrivando a confezionare una sorta di quiete sonica che, se assunta nelle dosi e nei tempi giusti, funziona assai bene. Le canzoni (che per pigrizia e poco spazio potremmo dire folk) mischiano strumenti acustici a lievi impalcature elettroniche; la voce è melodiosa, il tono uniforme e disteso. Se si cercano fuoco e fiamme, meglio rivolgersi altrove. WF tuttavia con Lions sigilla definitivamente una personalità musicale propria e definita, costruita lungo i precedenti (5) album. Un merito di per sé. (Marco Sideri)


