I Primal Scream (PS, da Glasgow, Scozia) sono oramai una corazzata. Nei (tanti) anni di musica hanno frullato influenze ultra-classiche (interi dischi di spudorata riedizione Rolling Stones) con fughe in avanti verso terre più libere (la visione acida di Screamadelica, l’aggressione moderna e brutale del capolavoro XTRMNTR). Per la via, hanno recuperato un’identità barricadera (questo disco è pieno d’invettive e slogan) e collaboratori per tutti i gusti (Mark Stewart, Kevin Shields, l’Arkestra di Sun Ra, addirittura Robert Plant). Risultato: More Light è un disco da corazzata. Straripante di idee (convivono nei brani umori orientali, soul e r’n’b, assalti elettronici) e melodie (forti e in primo piano). Una summa di tanti Primal Scream passati che permette di usare un aggettivo antipatico come retro-futurista in modo, per quanto possibile, azzeccato. (Marco Sideri)


