E’ un Ben Harper particolarmente ispirato, quello anima le undici ballate di Give It Till It’s Gone, album ricco di spunti interessanti, fortemente intimistico nei contenuti ma pervaso da impetuose folate d’energia rock. L’artista americano sa perfettamente come elaborare al meglio la sua brillante creatività. Anche in questo caso, infatti, Ben Harper punta a valorizzare le caratteristiche che lo hanno reso uno dei musicisti più apprezzati degli ultimi anni: la perfetta simbiosi tra rock e black music e la bellezza intensa della voce. La splendida ballata Don’t Give Up Me Now, l’impetuosa Rock’n’Roll is Free e la harmonies di Jackson Browne in Pray That Our Love Sees The Dawn, sono momenti di grande musica e impreziosiscono l’intero album.Una curiosità: in alcuni brani la batteria è affidata a Ringo Star. (Ida Tiberio)

