A distanza di 14 anni dalla loro ultima prova sono di ritorno gli Swans di Michael Gira. My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky ha già raccolto recensioni estremamente positive e le ragioni sono chiare: il disco sembra infatti raccogliere l'intera carriera della band senza suonare in alcun modo datato o pasticciato. Il post-rock dell'iniziale, lunghissima (quasi dieci minuti) No Words/No Thoughts è affiancato da ballate gotiche che rinviano ai dischi della svolta di fine anni '80, Children Of God e The Burning World; rispetto ai quali My Father... sembra avere comunque una marcia in più, non solo perché giunge inatteso, ma in quanto suona più maturo e completo. Brani come Reeling The Liars, Jim, Inside Madeline, Little Mouth piaceranno senz'altro agli estimatori degli ultimi Swans, ma anche a quanti amano le murder ballads dei Bad Seeds. Intatto resta lo humor nero di Gira, che emerge nei testi e non solo: lo ascoltiamo duettare teneramente con la figlia di tre anni nel quinto brano, che si conclude poi con una lunga coda noise, e che si intitola evocativamente You Fucking People Make Me Sick. (Marina Montesano)





