Nel 2007, il progetto Grinderman era sembrato una divertente digressione rispetto ai Bad Seeds: formazione a quattro, Nick Cave alla chitarra invece che al consueto piano, maggiore immediatezza, molto rumore, un po' di confusione e un'idea generale di improvvisazione. A distanza di tre anni, Grinderman 2 conferma che il side project è ormai divenuto qualcosa di più; intanto, il disco uscito nel frattempo sotto l'etichetta Nick Cave & The Bad Seeds, ossia Dig, Lazarus, Dig!!!, era sembrato a sua volta influenzato da una ricerca di intensità e velocità almeno in parte debitrici del suono Grinderman. Inoltre, ed è il dato più importante, Grinderman 2 non delude né quanti amano Nick Cave, né quanti avevano apprezzato il primo: i livelli compositivi restano grossomodo gli stessi, e anzi dopo un'iniziale impressione di eccessiva compattezza, con brani brevi che giungono a brutali e subitanee conclusioni, gli ascolti successivi premiano l'opera del quartetto. In particolare, i momenti – e sono numerosi – in cui il suono rallenta senza perdere in intensità sembrano quelli più riusciti: ancor più del singolo Heathen Child, When My Baby Comes , What I Know e Evil, al centro della scaletta, potrebbero essere un ottimo punto di partenza per farsi conquistare dai Grinderman. (Marina Montesano)








