Il disco, inutile negarlo, è coinvolgente e diretto: gli arrangiamenti, vocali e non, galoppano sui sentieri dorati del gospel targato nuovo millennio, miscela assassina di melodie andate e piglio rock. Unico appunto, la sostanziale omogeneità di repertorio e suoni rispetto alla prova in studio, che costringe a consigliare questo live a chi un anno fa è rimasto stregato… o a chi non ha comprato quel disco. (Marco Sideri)

