Poi, di colpo, l’anno scorso ha rimesso in piedi il gruppo e, forse rinvigorito dai fasti recuperati, è andato a Nashville per incidere un disco con in mente il Bob Dylan di “Blonde On Blonde”, una vecchia fissa. Una sera, ha radunato in studio attempati leoni del country e del soul e semplicemente suonato le canzoni che aveva scritto, la notte precedente. Il risultato è un disco eccezionale di ballate vecchio stile, con chitarra e organo ad accompagnare gentili le melodie. Missione compiuta, dunque. (Marco Sideri)

