Tanto nei testi quanto nelle melodie (mai meno che ottime), il giovane cantautore genera suggestioni che solitamente incontriamo solo dalle parti dei giganti (Cohen, Dylan, Young). Proprio Bob Dylan sembra essere l’antenato di queste composizioni: canzoni tradizionalmente folk ma oblique, coronate da arrangiamenti efficaci ed essenziali, leggere e allo stesso tempo profonde. Una perla moderna. (Marco Sideri)

