Il disco è costruito come un enorme collage di suono che racchiude al suo interno cori femminili, sezioni d’archi, arpeggi acustici, voci scentrate, gentili ritmi sintetici. Il tutto riportato ad una coerenza di massima da una narrazione lineare (un bizzarro “concept” sugli Stati Uniti di oggi) e da spunti melodici immediati e pieni. I brani scorrono senza soste disegnando un panorama avvolgente e piacevole. Un riuscitissimo esperimento di avanguardia pop. (Marco Sideri)

