Tutto è finalmente ricamato su misura e con misura per la sua voce:la strumentazione è un leggerissimo soffio acustico, sul quale Brad Roberts stende il canto che evoca l’ultimo Johnny Cash; bastano i primi tre o quattro brani per capire lo spessore di questo disco: tutto è contenuto, ogni eccesso limato, appena i toni sembrano alzarsi, tutto si placa per potere rientrare in minimalismo folk costruito tra archi e tastiere appena accarezzate. Indispensabile. (Andrea Tassistro)

