Il disco funziona molto bene dove “comanda” uno dei due e l’altro si occupa dei dettagli. “Dragon Fly”, ad esempio, vive sul palpito sommesso del Tiersen migliore a cui la cantante dona una sfumatura di affascinante nevrosi. In “Callous Sun” l’ansia delle canzoni della Wright viene amorevolmente contenuta dal piano del bretone. Altrove invece (“Dried Sea”, “Ways To Make You See”) i due seguono percorsi paralleli che sembrano sul punto di fondersi e invece si sfiorano appena. (Antonio Vivaldi)

