Atteso al varco della conferma, Zach Condon aka Beirut, non si fa intimidire dalle aspettative e con trasognata fermezza si ripropone un po’ ammodernato e più completo rispetto a Gulag Orkestar. Nonostante la tenera età (21 anni) Condon rivela grande maturità e capacità a reinterpretarsi. Il carattere più fanfaresco e “gitano” dell’esordio si dissolve dolcemente in una attenzione romantica e appassionata per melodie maggiormente orchestrate e complete. La dedizione balcanica al ritmo e ai fiati lascia spazio ad ammiccamenti e spunti presi a piene mani da cantautori americani, ma soprattutto francesi (su tutti Brel e Hardy). Rivelazione dell’anno scorso, Beirut si conferma appieno come uno degli artisti più interessanti di quella scena folk trasversale capace di unire continenti lontani. (Giovanni Besio)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 17,50.
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