Ryan Adams punta al recupero del suono più autentico della sua terra, la remota North Carolina, anche se ciò non comporta affatto l’abbandono dello stile intimistico e scarno che gli è più congeniale. Jacksonville City Nights scava nel profondo della provincia americana, si addentra nei suoi sentieri notturni e impenetrabili e si appropria del languore nostalgico delle sonorità country. Ryan Adams scrive con mano incredibilmente sicura A Kiss Before I Go e The End, due brani che sembrano ispirati alla penetrante malinconia di Johnny Cash.
Anche le delicate September, Silver Bullets e Dear John (che vede la presenza di Norah Jones al controcanto) giocano a favore di un album in perfetto equilibrio fra modernità e tradizione. (Ida Tiberio)

