
La Dial records fu fondata da Buddy Keller nel 1962 per lanciare la sua intuizione di fondere in un nuovo genere, il “country-soul”, il sound di Nashville e il rhythm and blues. In realtà l’etichetta finì per identificarsi quasi completamente con il texano Joe Tex – che non a caso apre e chiude questa raccolta con due hit come “Hold what you’ve got” e “I gotcha” - voce non certo potente ma decisamente ricca di sfumature gospel e soul. Gli altri appaiono semplici comprimari, a volte più ispirati (Bobby Marchan dal falsetto inconfondibile, Clarence Reid, Chris Harris), altre meno (Clarence ‘Frogman’ Henry) o per niente (King Floyd o l’insulsa Annette Snell).
Libretto ricco di note e curiosità a corredo di un doppio cd che, senza incantare, scorre molto piacevolmente ma per veri appassionati del genere.
(Danilo Di Termini)