
Dopo l’inaspettato successo della musica electro-pop francese (insieme a Daft Punk, Phoenix e Dimitri from Paris) con il primo album “Moon Safari” del 1998, il duo Dinckel/Godin si era ritrovato impantanato in uno stagno di colonne sonore modaiole e collaborazioni (City Reading con Alessandro Baricco) al limite dell’improbabile. Il secondo album si era così rivelato noioso e intriso di arrangiamenti leziosi.
Con “Talkie Walkie” avviene una piacevole inversione di tendenza, a partire dall’etereo e sognante singolo “Cherry Blossom Girl”, che riporta il gruppo ai fasti delle origini immergendo l’ascoltatore in un’atmosfera shogazer ricolma di semplici melodie e sentimenti adolescenziali. L’unico pezzo che si differenzia radicalmente dal tono semplice dell’album è la conclusiva e minimalista “Alone in Kyoto”.
(Giacomo Calamari)