Ogni tanto fa piacere un disco stravagante. E stravagante La Maison De Mon Rêve lo è di sicuro… esordio di un duo composto da due sorelle (Coco e Rosie): l’una cantante di strada, l’altra cantante lirica. L’incrocio tra le due voci naviga su melodie fuori dal tempo che nascono dagli strumenti più strani. Campionamenti di versi animali, percussioni minime e elettronica povera, insieme ad un’onnipresente chitarra acustica. Il suono sembra sospeso tra le fila di un immaginario teatro di marionette: insieme necessariamente moderno e istintivamente antico.
Sulle prime, l’ascolto potrebbe lasciare perplessi i più “tradizionalisti”; col tempo, lo scorrere fluido delle dodici canzoni rapisce sia il cuore che il cervello. Occupando col suo fascino strano più d’una nottata. Un’anomalia più che benvenuta. (Marco Sideri)

