Old, New, Borrowed & Blue di Antonio Vivaldi

Buon sabato sera a tutti da Antonio Vivaldi, dalla settima puntata di Old, New, Borrowed & Blue e da Radio Discoclub65. Il titolo del programma prende spunto da una tradizione beneaugurante per le neo-spose del mondo anglofono. Per questo abito nuzial-sonico odierno – il matrimonio è con Discoclub, ovviamente - avremo dunque canzoni vecchie, nuove, prestate (ovvero cover) e blu (ovvero tristi). La sigla è, come da tradizione ormai consolidata, il brano folk Wedding Dress (abito da sposa, appunto) dei Pentangle


THE PENTANGLE – WEDDING DRESS


NEIL YOUNG – SEPARATE WAYS
Il settore "Old" parte alla grande con Homegrown di Neil Young. Si tratta del disco che il canadese incise nel 1975, salvo archiviarlo in favore DI Tonight's The Night. Alcune canzoni del progetto sono emerse nel corso dei decenni , ma solo ora arriva la pubblicazione integrale. Se Tonight's The Night era cupissimo, Homegrown è solo malinconico e non privo di segnali di speranza, come dimostra questa Separate Ways.



BAUHAUS – STIGMATA MARTYR
Sono arrivate di recente sugli scaffali del Nostro-Negozio-Preferito parecchie ristampe in vinile a prezzi variamente scontati. Fra queste spiccano i primi tre album dei Bauhaus. In The Flat Field è il primo album del gruppo guidato da Peter Murphy ed è uno dei caposaldi del dark inglese. Fate caso alla problematica dizione latina di Murphy alla fine di questo brano.



BOB DYLAN – BLACK RIDER
Passiamo al "New" con un artista in effetti parecchio old quale il settantanovenne Bob Dylan. Rough And Rowdy Way potrebbe essere il testamento del Maestro che scrive canzoni radicate nella tradizione musicale americana, dal blues al gospel al Great American Songobook. All'inizio l'insieme può sembrare un po' troppo sommesso, ma bastano un paio di ascolti perché emerga la bellezza melodica di pezzi come Black Rider.



EVE OWEN – TUDOR
E ora qualcosa di veramente New. Eve Owen arriva da Londra, ha solo vent'anni e ne ha impiegati tre per preparare la sua opera prima Don't Let The Ink Dry. Alcune canzoni, come questa Tudor, possiedono un fascino arcano da folk anni '70 e ovunque la produzione di Aaron Dressner dei National è un esempio di elegante nitidezza. Forse è nata una (indie) stella.

LA CRUS – IL VINO
La sezione "borrowed" comprende pezzi presi a prestito, dunque cover. Per una volta restiamo in Italia con una celeberrima canzone di Piero Ciampi rivisitata dai La Crus nella loro opera prima, un disco caposaldo del periodo migliore del rock italiano: la metà degli anni '90.

ALLAN TAYLOR – SOMETIMES
Il pezzo "blue" di oggi non è poi così triste, lo si potrebbe piuttosto definire pensoso. Si tratta della title-track di Sometimes, opera prima del cantautore folki Allan Taylor nonché disco molto amato dal Caro Leader Balduzzi.


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