Old, New, Borrowed & Blue di Antonio Vivaldi

Old, New, Borrowed & Blue, uno dei celebrati programmi della Fase 2 di Radio Discoclub65. Dal punto di vista tecnico siamo ancora in fase 1, ovvero senza voce umana, ma al tempo proiettati verso la fase 3 per quanto riguarda le nuove uscite. Per questo nuovo abito da sposa musicale felice – il matrimonio è con Discoclub, ovviamente - avremo dunque canzoni vecchie, nuove, prestate (ovvero cover) e blu (ovvero tristi).
La sigla è, come ormai da tradizione consolidata, il brano folk Wedding Dress (abito da sposa) dei Pentangle


PENTANGLE – WEDDING DRESS


IGGY POP – NIGHTCLUBBING
Si comincia con l'"old". L'evento di questi giorni è la ristampa dei primi due dischi di Iggy Pop (entrambi in versione doppia con cd live aggiunto), quelli "berlinesi" creati insieme a David Bowie. La coppia non era troppo bene in arnese psichicamente, ma fu forse un'idea di mutuo soccorso decadente a creare musica che all'epoca poteva essere senza domani e invece è diventata senza tempo. Meglio The Idiot o Lust For Life? Democristianamente (all'epoca la DC contava assai) preferiamo non scegliere e proporre un pezzo da ciascun album. Dal cupo, gommoso The Idiot ecco Nightclubbing, inno assai debosciato alle gioie (mah...) della vita notturna.


IGGY POP – NEIGHBORHOOD THREAT
"Ma come? Non fai sentire The Passenger?" "No, dai; la sanno tutti a memoria." Da Lust For Life, disco più classicamente rock, e più classicamente schizzato, di The Idiot, un pezzo splendido eppure poco menzionato quale Neighborhood Threat.


SIOUXSIE AND THE BANSHEES – THE PASSENGER
E invece eccola qua The Passenger nella versione di Siouxsie. Ovviamente siamo nella sezione "Borrowed", anticipata rispetto alla sua posizione abituale per completare il mini-omaggio a Iggy Pop.



ROLLING BLACKOUTS C.F. – SHE'S THERE
Ieri ho visto un giovane uscire da Discoclub avendo appena acquistato Sideways To New Italy, dei Rolling Blackouts C.F. Una volta accertatomi non si fosse trattato dell'ultima copia disponibile, e proceduto a mia volta all'acquisto, ho potuto compiacermi di due cose: a) i giovani comprano ancora dischi rock; b) il rock, quello con le chitarre cristalline che arriva all'oggi da Byrds e dai R.E.M. vive e lotta con noi. E pazienza se i cinque australiani l'aria da rockstar non ce l'hanno proprio.


MOSES SUMNEY – POLLYAncora la sezione "new". Continuano ad arrivare in edizione "fisica" i dischi che durante il lockdown avevamo potuto ascoltare solo in forma eterea. Grae di Moses Sumney è un lavoro ricco di idee e suggestioni tra soul, psichedelia e anche folk, come mostra questa Polly. Piace molto a una delle colonne di Radio Discoclub65, Danilo Di Termini. Una garanzia di qualità.


">http://www.youtube.com/watch?v=dta4heZacZE

 

BULLY WEE BAND – WAY BELOW THE TIDE
La sezione "blue", che chiude il programma, è affidata a uno di quei brani di folk oscuro che ormai piacciono solo a me e al Caro Leader Balduzzi. Tuttavia, chi non apprezza sappia che si perde un mondo affascinante in bilico fra passato e presente, fra fiaba e dura realtà. Way Below The Tide della scozzese Bully Wee Band è una composizione originale del gruppo basata su un classico tema "trad" quale l'amore fra un umano e una sirena. Il finale è incerto.
Un saluto e una buona domenica da Antonio Vivaldi e Radio Discoclub65


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