Oh Girls di Ida Tiberiuo

Oggi ha un sottotitolo: Black Magic Woman. Un omaggio colmo d'ammirazione alle Signore del rhythm&blues, del soul e del jazz..


Incominciamo con Aretha Franklin. Dai cori gospel (essere la figlia di un predicatore comporta anche questo) alla consapevolezza che una voce come la sua, incantevole e potente, le avrebbe aperto le porte del soul e del rhythm and blues. Aretha era una vera, indomabile e volitiva Lady Soul, forte quanto basta per superare durissime vicende private, dolce quanto basta per commuovere fino alle lacrime Carole King e l'ex Presidente Obama. Ma anche un pacifico esercito di fans, grati e riconoscenti.


 

Un'esistenza segnata dall'abbandono e dalla solitudine, quella di Ella Fitzgerald. Ma in questo caso, come in molti altri casi, la passione per la musica si rivela una potente arma di riscatto. Ella si esibisce giovanissima all'Apollo Theater di New York e in pochi anni diventa una delle più influenti cantanti jazz di tutti i tempi. Ha una voce che incanta e una forte determinazione. Questo le permette di abbattere le ostilità e le discriminazioni razziste che circondano gli artisti di colore e di raggiungere un successo meritato e planetario


 

Nina Simone. Musica e diritti civili. Talento e consapevolezza. Passione per l'arte ma anche una tragica dimestichezza con la violenza. Ecco, in estrema sintesi, l'essenza di un'artista come Nina Simone. Eccellente pianista, vocalist di prim'ordine, attivista politica radicale (più vicina a Malcom X che a Martin Luther King), Nina Simone ha concentrato nella sua figura genialità e rigore, trasgressione e fragilità


 

Strepitosa Nina!

Approdiamo in suolo britannico con Joan Armatrading. Nata nelle indie occidentali, Joan è animata fin da giovanissima da grande passione per la musica. Oltre ad essere un'ottima chitarrista, è dotata di una voce dal timbro originale e sa muoversi con disinvoltura tra sonorità che spaziano dal folk al jazz. Inoltre, le sue ballate dai toni caldi e intimistici le hanno permesso di raggiungere un apprezzabile successo soprattutto negli anni '80.


 

Per Anita Baker un'altra storia familiare complessa, altra redenzione attraverso il potere salvifico della musica. Anita Baker ha talento compositivo e una finezza vocale mai leziosa. Due risorse che la ragazza amministra con intelligenza, al punto che un brano del suo secondo album la porta a vincere il Grammy Awards nel 1986. Il brano, suadente come pochi, è quello che state per ascoltare. La carriera della dolce Anita, invece, ha subito un graduale arresto.


 

Bella e sinuosa Sade, fisico da modella (attività che ha anche praticato con successo) l'anglo-nigeriana Sade Adu diventa un'icona di bellezza e sensualità anche nell'ambito musicale. Incide per la Epic con l'omonima, storica band sua band e il loro album d'esordio, Diamond Life, ottiene un enorme successo. Complice la raffinatezza vocale e la notevole padronanza dei "fondamentali" della black music, Sade resta un esempio di fascino e talento.


 

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