Musica italiana

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JOHNNIE SELFISH AND THE WORRIED MEN – Kauntry Musik

La frase ‘Registrato a Nashville, Tennessee’ corrisponde alla cruda verità, e americani sono gli ospiti Mike Daly e John Wheeler,  quest’ultimo   leader della bluegrass band Hayseed Dixie, responsabile soprattutto di deliranti riletture bluegrass di intere discografie del rock, su tutte quella dedicata agli AC/DC. Il quintetto di Lambrate sembra aver assorbito, oltre alla Country Music deformata del titolo, una certa idea di combat folk-rock, che include senz’altro i Clash e tutto ciò che ne è derivato: Pogues, Mano Negra, Billy Bragg, Gang fino  al folk- punk dei Gogol Bordello. L’insieme godibile dei brani composti dal gruppo, nelle coordinate di cui s’è detto, è arricchito da tre cover ben scelte: una rilettura bluegrass di ‘Radioctivity’, la ripresa del traditional ‘Buffalo Skinners’, e una cover piuttosto tranquilla della focosa ‘Letter to the Censors’ dei Mano Negra. (Fausto Meirana)

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GENTLESS3 – Speak To The Bones

Cantano in inglese, ma è dalla Sicilia che arrivano i Gentless3, ensemble classificabile,  a fatica, tra le categorie del new-folk  e del post-rock (se a qualcuno importa) ; l’una per il banjo che si distingue bene nel mix degli strumenti e per la toccante dedica di Ellis Island al compianto Elliott Smith, l’altra per l’innegabile spirito romantico e un tantino progressive di alcuni brani, unito all’estetica della copertina e del libretto. A confondere il tutto ci sono  la produzione artistica di Joe Lally dei Fugazi  e le impegnative sonorizzazioni di due poemi dell’americano E.E.Cummings, ‘Jellyfish’ e ‘My Father Moved Through The Dooms Of Love’, quest’ultima veramente ben riuscita, con la voce di Carlo Natoli un po' più convincente che nel resto disco. In più, come se l’mp3 e il download non esistessero, la confezione, il  packaging e la registrazione sono veramente di alto livello. (Fausto Meirana)

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FÜSCH – Corinto

A volte l'indie rock più caldo e avventuroso non è il caso di cercarselo oltre oceano, o oltre le scogliere di Dover. Basta guardare nel recinto di casa. Ad esempio in provincia di Bergamo sono nati, pressoché per caso e per accumulo di incrociate curiosità i Füsch. In origine un duo, poi un trio, infine un quartetto con l'arrivo di un ospite amico. Un sottotetto attrezzato per sala prove, molte idee in testa ed un suono finalmente raggiunto grazie anche all'aiuto di amici fidati quali Alessandro Dentico, che prende in carico le attezzature anche "vintage" dei nostri (qualcuno lo ricorderà dietro cursori e leve per i Verdena), e Amaury Cambuzat di Ulan Bator, che alla fine ha aggiunto voce e chitarra. La bellezza di certi esiti è il libero divagare: qui, diremmo, fra lontani drones velvettiani, psichedelia gentile, post rock senza supponenza, rumori e rumorini che attraversano il tutto. (Guido Festinese)

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FRANCESCO GUCCINI - L’ultima Thule

Manca meno di un mese all’uscita del nuovo album di Francesco Guccini che arriva a quasi 9 anni dalla pubblicazione del disco precedente, “Ritratti”, del 2004: i fan del cantautore son davvero tutti in fermento per questo attesissimo ritorno.
“L’ULTIMA THULE” è composto da 8 brani inediti, firmati dallo stesso Guccini e dai suoi collaboratori, che raccontano di luoghi di infanzia, pensieri sull’arte e sulla fine, poesie dialettali, storia italiana, satira politica, lunghe notti piene di riflessioni, viaggi in cerca di se stessi. Questi i titoli che compongono il disco: “Canzone di notte n°4”, “L’ultima volta”, “Su in collina”, “Quel giorno d’aprile”, “Il testamento di un pagliaccio”, “Notti”, “Gli artisti”, “L’ultima Thule” È lo stesso Guccini a raccontare la storia dell’immagine fotografica scelta come copertina di questo suo nuovo lavoro: «Una sera di qualche mese fa ho incontrato per caso il fotografo Luca Bracali che mi ha fatto vedere parecchie foto dei suoi viaggi. Quando ho visto questo veliero fra i ghiacci polari ho detto: Eccola. “E’ lei” ».

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 27 novembre 2012 al prezzo di 20,90 €
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SACRI CUORI - Rosario

Gli Emiliani Sacri Cuori incarnano musicalmente, alla perfezione, il luogo geografico con cui Francesco Guccini aveva intitolato un suo celebre album dal vivo : “Fra la Via Emilia e il West”. Il loro secondo album “Rosario” è talmente bello che ci rende orgogliosi di essere loro connazionali e ci fa però chiedere “com’è che la stampa musicale nazionale specializzata non ha ancora celebrato degnamente un gruppo di tale valore?” In questo secondo album i nostri sono riusciti a coinvolgere molti ospiti internazionali di indiscusso valore come Jim Keltner (Stones, Dylan, Beatles) David Hidalgo (Los Lobos) Isobel Campbell, John Convertino (Calexico), Stephen McCarthy (Long Ryders) Woody Jackson and JD Foster (Green on Red, Richmond Fontaine), ma non lasciatevi ingannare, il piatto forte dell’album rimane la musica dei nostri che non sfigurano affatto a fianco a tali nomi. Per questo album la band è formata da Antonio Gramentieri, Francesco Giampaoli, Christian Ravaglioli, Diego Sapignoli, Enrico Mao Bocchini e Denis Valentini. Sacri Cuori hanno trovato il proprio sound da qualche parte tra Ennio Morricone, Nino Rota, Piero Piccioni, Calexico, Ry Cooder e Tom Waits. Pensate ad una colonna sonora Spaghetti Western intrisa di sudaticcio desert rock con un po’ di Nancy and Lee buttati dentro al miscuglio. “Rosario” è stato registrato tra l’Italia, la Virginia e Los Angeles e prova che le differenti culture s’innamorano e s’intrecciano proprio come gli essere umani, e che più lontano ti spingi con i tuoi viaggi più sei vicino al tuo cuore ed alla tua anima.

CD in vendita da Disco Club a partire da giovedì 8 novembre 2012 al prezzo di 14,50 €

vedi sotto video

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FABRIZIO DE ANDRE' - I concerti

Un cofanetto di 16 dischi dal valore artistico e storico eccezionale, accompagnato da un libro di 192 pagine tutte a colori e illustrate con la riproduzione degli schizzi originali dei palchi, le immagini di scena e di backstage, foto d’archivio mai pubblicate e i memorabilia più significativi. Un’opera straordinaria disponibile anche in 8 doppi vinili. Per la prima volta tutti i concerti inediti di Fabrizio De André in 16 dischi ricchi di rarità.Un appuntamento discografico eccezionale dedicato agli otto tour di Fabrizio De André, dall’esordio con i New Trolls del 1975/76 all’ultimo Mi innamoravo di tutto del 97/98. Due dischi per ogni leggendaria tournée che ricreano atmosfere di eventi unici come il debutto a “La Bussola” del 15 marzo 1975, le battute e i parlati di Fabrizio De André pronunciati nel corso di quasi 25 anni di esibizioni dal vivo, le esecuzioni di brani famosi e in versione inedita. Un’occasione unica che propone il meglio delle date dei tuor: '75/76 con i New Trolls, 1978/79 con PFM, 1981/82 l’Indiano, 1984 Crêuza de mä, 1991 Le nuvole, 1992/93 In teatro, 1997 Anime salve e 1997/98 Mi innamoravo di tutto.

Cofanetto in vendita da Disco Club a partire da martedì 13 novembre 2012 al prezzo di 99,90 €

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