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Musica italiana Recensioni Italiani ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE - Marilyn (Edel 1978)
 

ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE - Marilyn (Edel 1978) Hot

ImageDalle immagini in bianco e nero del 1978 sembra ci separino millenni. Ma in realtà gli stessi disagi, gli stessi insoluti problemi di allora continuano immutati a sopravvivere. Nulla è cambiato e nulla probabilmente cambierà. In quel 1978, nel pieno degli anni di piombo e della loro definitiva svolta drammatica, per l’ennesima volta una generazione poneva domande e cercava risposte circondata dal silenzio assordante di una società mummificata e dal rombo silenzioso di leggi speciali emanate contro un terrorismo chissà quanto autonomo e carri armati lanciati nelle piazze. Di quel 1978 sano alla ricerca di una maggiore umanità, Marilyn è una fotografia commovente e gioiosa la cui attualità brucia sulla pelle in maniera sconcertante: La città futura, per esempio, non può non richiamare alla mente l’odierna Napoli sommersa dai rifiuti. Ristampato di recente da Radiofandango, questo secondo lavoro dell’Assemblea Musicale Teatrale, gruppo genovese diretto da Giampiero Alloisio – un gran signore prim’ancora che capocomico in cerca di compagnia, musicista e cantautore - è animato come pochi altri dischi dell’epoca da quello che i filosofi chiamano lo spirito del tempo, lo zeitgeist.

Una registrazione eccitata ed eccitante, appassionata e appassionante tale è la generosa carica emotiva, unita alla voglia di suonare e stare insieme che permea tutti i protagonisti. In questi casi i musicisti sembrano uscire dallo stereo e gli altoparlanti paiono diventare veri e propri medium come la lampada di Aladino lo fu per il famoso genio. Quando si parla di autenticità è qui che bisognerebbe andare a parare e poi forse fermarsi. Così, in una sorta di atmosfera giocosa e incantata tipica del clan Alloisio, ben lontana da certe malinconie del periodo, il gruppo affronta i temi cari di quella stagione di lotte con testi teneri, serafici e divertenti. La critica ai miti del consumismo e del capitalismo, la condanna nei confronti di una sinistra abulica e annacquata e poi l’indugio sui problemi personali, la difficile relazione con gli altri e una riflessione sulle tante contraddizioni che inevitabilmente albergano in ciascuno di noi. Con una manciata di splendidi pezzi sintesi positiva tra il teatro canzone di Gaber, la lezione di Guccini e quella di De Andrè, Alloisio e compagni sfornarono un sorta di necessario vade mecum con il quale fare i conti ancora adesso, anche solo per provare a riderci un po’ su. A tutti loro un sentito ringraziamento. Marilyn oggi è anche uno spettacolo, un testo di Teatro-Canzone che il prossimo 31 maggio verrà presentato al Teatro della Tosse. Primo testo di Teatro-Canzone scritto dopo la scomparsa di Giorgio Gaber da un suo strettissimo collaboratore quale è stato Giampiero Alloisio , “Marilyn, il Sacro e la politica” è spettacolo in cui i brani più significativi dell’album e altre note canzoni di Alloisio accompagnano lo spettatore attraverso 30 anni di storia italiana, dagli anni 70 al G8 di Genova 2001. (Marco Maiocco)

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ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE - Marilyn (Edel 1978) 2010-09-03 23:31:32 anlis
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Opinione inserita da anlis    03 Settembre, 2010

mi piaccìono molto!

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