
Dopo aver allargato a big band di tredici elementi il suo quintetto, Holland, torna all’originale formazione con Chris Potter al sax, Robin Eubanks al trombone, Steve Nelson al vibrafono e lo straripante Billy Kilson alla batteria, per un doppio disco live inciso al leggendario Birdland nel novembre 2001.La coesione e l’interplay del gruppo sono ormai di livello assoluto tanto che il gruppo del contrabbassista inglese può ormai assurgere nell’olimpo delle formazioni storiche del jazz: dall’orientaleggiante “Bedouin Trail” di Eubanks al funkeggiante “Metamorphos” non un assolo dei nove brani (che superano i quindici minuti nella maggior parte dei casi) si risolve in arida esibizione. Citazione d’obbligo per Chris Potter, qui in una delle sue esibizioni più mature e complete, capace in alcuni momenti di far correre il pensiero all’inarrivabile Bird.
(Danilo Di Termini)