In questa geografia infinita di ombre e di luci, si inserisce “Being There” dei Wilco; doppio album definitivo e magistrale di una delle formazioni più avventurose e tradizionali insieme della musica moderna americana.Nato intorno al cantante e chitarrista Jeff Tweedy, già protagonista dell’avventura Uncle Tupelo, il gruppo macina insieme un amore per il suono tradizionale (la chitarra acustica, l’organo, la ballata) e un DNA marcatamente rock. Non dunque un tributo cieco ai bei tempi andati, ma un passo in avanti su una strada antica. Da dischi come questo, e pochi altri, nasce il cosiddetto “alternative country” destinato ad enorme fortuna su entrambe le sponde dell’Atlantico. Country, sì, ma suonato da una generazione consapevole del resto; di quanto tra i solchi dei dischi e le pieghe della società sia cambiato per sempre rispetto ai tempi delle carovane. Importante e meraviglioso insieme. (Marco Sideri )

