Il Diario di Disco Club

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Diario del 2 settembre

Diario del 2 settembre
E' fatta! Alle 17:30 Paolo, un cliente che era uscito per guardare la vetrina, rientra dicendo la parola magica "Beatles". Sì, il Pluriespulso lo segue e indossa la t-shirt dei Beatles: record della storica maglietta Sun Records eguagliato, 23 giorni consecutivi. L'abbassamento brusco della temperatura ci aveva fatto temere un cambio di maglia a favore di una meno leggera, invece il Pluriespulso non ci ha deluso. A rimetterci è stata la t-shirt dei Beatles, che ormai dimostra ben più della sua giovane età (la prima volta è stata indossata l'undici agosto), e l'olfatto dei presenti, che però non si lamentano, ben felici di aver assistito in diretta a una simile performance.
A proposto di olfatto, il Pluriespulso è stato protagonista di un altro episodio. Quando stavo scattando le foto con la maglia da calcio di Disco Club, ho dovuto faticare per convincere il Pluriespulso a indossarla, quando finalmente lo ha fatto, mentre si toglieva la maglia bianca e verde, ha incominciato a odorare la sua t-shirt con disgusto, "Quella cavolo di maglia di Disco Club se la sono messa tutti, puzza che fa schifo, mi ha attaccato l'odore anche alla mia" e me l'ha restituita con una smorfia, mentre si arieggiava le ascelle. Effettivamente la sua la indossava da solo una settimana.....
Speriamo che lunedì il tempo non sia troppo inclemente e ci consenta di festeggiare un record memorabile, 25 giorni consecutivi di presenza della t-shirt dei Beatles!

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Diario del 30 agosto
Oggi in negozio è andato in scena il remake del libro di Buzzati "Il deserto dei Tartari". Il sottotenente Giovanni Drogo passa la vita nella fortezza Bastiani ad aspettare i Tartari, io (con Dario) ho passato la giornata a Disco Club in attesa di clienti: entrambi delusi (mi auguro che il finale sia diverso).
A dire il vero qualcuno è entrato, gli immancabili, quelli che nel sole e nel vento, nel sorriso e nel pianto sono sempre presenti. Incomincia Scusssi, ormai fan accanito del reggae, "Gian, a te piace il regggae", questa domanda me l'ha già fatta per molti altri generi e io gli rispondo sempre, secco, "No", mi auguro che non mi chieda mai se mi piacciono i Pink Floyd, avrei difficoltà a rispondergli "no". Oggi tocca agli Steel Pulse, "Gian questi sono britttannnici?", "Sì", "Sì, sono di Birmingham" (se lo sapeva perché me l'ha chiesto?). Compra il cd, costa 10€, e adesso come fa? Mi chiede sempre lo sconto di 90 centessssimi, quando costano 9,90€. Ci pensa, prende coraggio, "Mi fai lo sconto di un euro" (come suona male, senza doppie), io, "No, 90 centessssimi".
Poi tocca al Maratoneta, accompagnato dal suo amico di treno Luigi, appollaiato dietro di lui tipo Joe Falchetto. Luigi ammira il Maratoneta, ride di qualsiasi belinata dica, parlano tra loro con quel linguaggio sincopato, non sempre comprensibile ai normali umani. Oggi compra un cd dei Whitesnake, ci spiega perché, "Vedi questo (indica Coverdale) è pettinato uguale a questa mia amica (foto sul telefonino). Adesso io prendo Coverdale e via (fa il gesto di prenderlo e dargli un calcio nel culo), al suo posto la mia amica, poi prendo questo e questo (altri due calci nel culo) e ci metto Luigi e al basso io. Ecco i nuovi Whitesnake". Colpa del caldo, direte voi, no, il caldo non c'entra.
Ed ecco la gloriosa conclusione, attesa per tutto il giorno: arriva il Pluriespulso. Maglietta? Beatles!!! E sono 20.
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Diario del 29 agosto
Telefono, "Discoocluuub", "Pronto, buongiorno, sono a Genova da qualche giorno, sono un collezionista, cerco il cartonato pubblicitario dell'ultimo disco dei Decibel", "Mi dispiace, non l'ho mai avuto".
Appena poso entra un signore, mi porge un foglietto con un numero, "Devo fare la ricarica di 10 € del telefonino". Lo liquido mentre squilla di nuovo il telefono, "Discooocluuuuub", "Pronto buongiorno, sono un collezionista, sto facendo una ricerca, vorrei il cart....", "....onato dei Decibel, NON LO ABBIAMOOOO".
Nell'atletica leggera, quando si parla di un record storico difficilmente battibile, si cita sempre il famoso salto in lungo di Bob Beamon: 8,90 alle Olimpiadi del 1968 di Città del Messico. Per batterlo ci sono voluti la bellezza di 23 anni. E 23 è un numero ricorrente anche per un altro record, non così importante in generale, ma per le nostre narici sì, i giorni consecutivi di "indossamento" di una t-shirt da parte di un nostro cliente, record detenuto dalla famosa Sun Records del Pluriespulso. Bene, ora c'è in corso un serio tentativo di battere questo record storico, la t-shirt dei Beatles sempre del Pluriespulso ha raggiunto i 19 giorni! Tra gli habitué c'è ansia, cadrà il record? Ormai vengo informato ancora prima che entri il Pluriespulso, c'è sempre qualcuno che entra esultante "Ce l'ha ancora!". Adesso però sorge un problema, se la maglietta resiste fino a sabato sono esattamente 23 giorni, che eguaglia, ma non supera il record. Mi toccherà mica aprire domenica per poter convalidare il nuovo record?

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Diario del 23 agosto
Agosto, mese di vacanze, ma non per tutti: il Centro di Saluta Mentale Discoclub è aperto, altrimenti dove potrebbero andare il Maratoneta, Marcello Andrea, Quasimodo, Scussssi, il Ciondolone, il Rompiballe n.1 e in aggiunta qualche new entry, piombato qui per la chiusura estiva della sua Casa di Salute preferita. Manca solo uno: il batterista di James Brown, ma è giustificato, è in trasferta. Come faccio a saperlo? Nella mia settimana di ferie in Val d'Aosta, un pomeriggio ero in giro per Morgex, quando ecco che mi sbuca davanti a passo di carica una figura ben conosciuta, sì, proprio lui, il batterista di James Brown! Temo che mi veda e che come al solito si metta a rendere noto a tutti chi sono "E' Gian! E' mio amico, E' quello di Disco Club", a Morgex non avrebbero avuto un grande interesse a sapere chi sono e cosa è Disco Club. Ma lui per fortuna continua la sua corsa, cercano di bloccarlo dei ragazzotti con un "Ciao grande", ma lui non considera quattro paesanotti, lui è il BATTERISTA DI JAMES BROWN!!!
Agosto, mese di campionato. Quello di calcio? No, quello della t-shirt più puzzolente. Oggi c'è stato uno scontro decisivo, per dieci minuti tutti i pretendenti alla vittoria si sono affrontati, mettendo in fuga i clienti, davanti al mio banco: Scussssi, il Pluriespulso, U Megu e il Maratoneta. Sembrava che si fossero messi d'accordo, a turno uno alla volta usciva, così era più facile giudicare il livello di puzza dell'altro. Alla fin fine non c'è stata partita, la giuria, composta da me, mia moglie e due clienti, ha decretato vincitore nettamente il Pluriespulso, che oggi indossava per il dodicesimo giorno consecutivo la maglietta dei Beatles! Scusssi vince la classifica di maggior "sudatore" del negozio, dopo dieci minuti di permanenza nel clima "temperato" di Discoclub la sua maglia è completamente bagnata, ma questo non gli basta per battere il campione, lui si cambia tutti i giorni e si accontenta del secondo posto davanti per un niente a U Megu, anche la sua t-shirt Greece ha passato molte battaglie, ma, come dice lui, "La metto solo al pomeriggio", questo gli consente di incidere meno sull'olfatto dei presenti. Il Maratoneta deve ancora fare i suoi 20 chilometri quotidiani e rimane giù dal podio, anche se la maglietta è la stessa dei due giorni precedenti e quindi ha già fatto 40 chilometri. Capitan Achab conclude la tenzone con "Che clienti puzzolenti hai!".
Quando rimango solo, per riprendermi, metto sul un disco uscito il 23 agosto 1994, ventitre anni fa e, per me, resta il più bello di tutto questo periodo: Grace di Jeff Buckley.

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Diario del 28 luglio

Diario del 28 luglio
Ieri sono arrivate le novità settimanali. Nonostante il periodo estivo sono state sufficienti a farmi cambiare metà della vetrina. Sono uscito fuori ad ammirarla e mi sono reso conto che dovrei cambiare il cartello che avevo scritto qualche anno fa. Ve lo ricordate? Era questo: "Lo so non conosci quasi nessuno dei cd in vetrina, ma è proprio per questo che sono ancora aperto". Ora forse dovrei scrivere così: "Lo so non conosco quasi nessuno dei cd in vetrina, nonostante questo sono ancora aperto". Negli ultimi tempi il numero di nuove uscite settimanali è veramente esagerato ed è impossibile stare dietro a questa massa di musica che si riversa in negozio.
Dopo Gabbani a torturarci con telefonate varie sono stati i fans dei Pirati dei Carruggi. Incomincia all'alba una ragazza, "Buona sera, anzi, no, scusi, buongiorno. Avete i biglietti per lo spettacolo di stasera?", "No, è più di un mese che li vendo, ormai sono finiti. Prevendita vuole dire comprarli prima i biglietti, non il giorno stesso", "Ah, sì, ha ragione. Ad ogni modo, buona serata". Niente da fare, questa confonde il giorno con la sera,
A proposito di concerti, un nostro cliente è stato a vedere il Gezmataz Festival e ha tratto queste conclusioni: "Il jazz dal vivo mi piace anche, ma in disco non riesco a sentirlo, mi fa venire l'abbacchio".
Concludiamo col Pluriespulso. Ieri ha fatto il furbo, si è presentato con una nuova t-shirt (doveva avere un appuntamento galante), ma oggi eccolo qui con la sua Pecora Nera. Cosa devo fare, posso continuare il conteggio o devo ricominciare daccapo?

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Diario del 27 luglio
Il primo cliente del mattino, ben prima delle nove, è il Ciondolone. Incomincia a parlare quando è ancora fuori, "Sono sempre io", poi entra, "Scusi, non vorrei disturbarla, ma vorrei farle una domanda"; alé, adesso mi chiede come sta Milva, penso, invece no, "Lei conosce Morandi e Celentano, sa chi sono, vero? I cantanti", "Sì, li conosco", "Bene, mi dica, come stanno?", lo rassicuro, "Bene, stanno bene". Ci vuole poco a fare una persona felice, lui è entusiasta per la buona salute dei due, se ne va quasi saltellando, per quanto glielo permetta il suo fisico, mi affaccio dalla vetrina e lo vedo che prima parte deciso verso destra, poi sterza a sinistra sempre sorridendo e parlando da solo. Domani vorrà sapere lo stato di salute di qualche altro cantante degli anni sessanta?
Sono ancora con la testa in vetrina che ammiro l'esibizione del Ciondolone, quando sento un "Ciao Marcello"; si sono dati il cambio, ora tocca ad Andrea/Marcello (che poi Marcello per lui sarei io). Finalmente dopo decenni si stacca dai Duran Duran, oggi mi chiede Simple Minds e Soft Cell, ma da un po' di tempo gli sta a cuore un'altra cosa: tenermi informato sul suo personale calendario; oggi tocca a: "Marcello, lo sai che il 3 agosto sono vent'anni e sei mesi che sono in manicomio, anzi adesso devo rientrare. Ciao Marcello".
Il Pluriespulso non è più lo stesso, anche la t-shirt Pecora Nera ha già lasciato il posto dopo solo sette giorni a un'altra e per di più anche questa nuova (gliel'ha portata dalla Grecia qualche anno fa il Geometra, ma lui non l'aveva ancora messa). Penso proprio che i 23 giorni del record antico rimarranno imbattuti.

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