Il Diario di Disco Club

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Diario del 18 ottobre

Nuovo personaggio. Non del tutto, viene da anni, ma prima non si esibiva, dava solo l'impressione di non essere tanto ben messo. Negli ultimi tempi invece è diventato anche lui uno del Club, dichiarandosi come un avvocato famoso "Ne ho vinte di cause importanti, certi giudici si ricordano ancora di me, li ho sistemati per le feste". L'inizio delle sue esternazioni è dovuto alla mafia della Costa d'Avorio. Questi delinquenti gli chiedevano su facebook un sacco di soldi, ma lui mica ci è cascato, ha sistemato anche questi, "Gli ho detto che mandavo con un jet l'Interpol, in quattro ore erano lì, così l'hanno smessa di rompere". Adesso tocca agli hacker, sempre su facebook. Anche questi sono stati eliminati, "Gli ho detto che sono un pubblico ministero con tanto di scorta e loro sono spariti". Poi sono arrivati i finti musicisti, "Uno mi ha detto di essere Santana, quello di Samba Pa Mi", lo interrompe Andrea "Samba Pa Ti", l'avv esulta "Bravo, l'ho capito da quello che non era Santana, ha sbagliato il titolo". Dopo ecco che lo contatta Mick Jagger, "Gli ho chiesto come mai l'inizio di Emotional Rescue lo canta quasi in farsetto", interviene di nuovo Andrea da buon fan dei Rolling "E cosa ti ha detto?", "Che lo ha fatto per avere un registro più alto", Andrea "Allora era proprio lui", l'avv si esalta "Certo era proprio Jagger!". Ovviamente tutti i dialoghi sia con Carlos, sia con Mick in italiano aulico, da buon avvocato.

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Telefono, "Discooocluuuub", "Sono Piccadilly, mi fai una ricerca?", "Dimmi", "Allora T,Rex", si ferma e ci tiene a precisare, "T.Rex è il gruppo", "Sono quasi 60 anni che sono qui e vuoi che non sappia che esiste un gruppo che si chiama T.Rex? Vai avanti belinun".
Un caso attuale è quello del nuovo disco di Tony Levin. Doveva uscire a settembre, ma così non è stato. Non tutti si rassegnano, un cliente oggi viene a chiederlo per l'ennesima volta, ovviamente non c'è, allora tira fuori il telefonino e "Vedi, su ebay c'è", "Prendilo lì", "Ma mi viene a costare 20€ di spedizione". Controllo il database olandese e finalmente vedo che è in uscita per il 25 ottobre, glielo dico, ma lui, scuotendo la testa "No, è già uscito. Non puoi prendermelo tu?", "Su ebay? Così pago io le spese? Sei sicuro che sia già disponibile?", "Sì, guarda", guardo "in consegna il 5 novembre". Non si rassegna, prende il telefonino "Guarda su YouTube c'è da mesi", mi ritiro dalla tenzone.
Negli ultimi tempi siamo diventati dei personaggi televisivi e sportivi.
Alla televisione ci ha portato il Maratoneta. E' diventato un fan accanito della telenovela venezuelana "Marta" (roba di 40 anni fa). Cosa c'entriamo noi? Il Maratoneta ha dato a ciascuno di noi una parte, chi fa Riccardo Contreras, chi Ernesto, chi Julio Bermúdez e così via, ovviamente con la sigla originale che ci costringe a sentire (adesso tocca anche a voi).
La nostra partecipazione allo sport è dovuta a U Megu. Ha comprato un gioco da tavolo di ciclismo. Ad ogni carta abbina uno di noi, meno Dario, ha detto che è troppo grasso per fare le salite (non ha calcolato che magari in discesa potrebbe venire giù come un bolide e infilarci tutti). Ovviamente il più in forma è Andrea, giovane e magro. Ieri lo ha chiamato per informarlo che ha vinto la maglia ciclamino. Siccome il clan Disco Club è numeroso, abbinandoci alle carte ha finito di non avere più spazio sul tavolo per il gioco, allora ci ha trasferiti sul biliardo inutilizzato da anni.
Vi terremo informati sugli sviluppi della telenovela e dei giri ciclistici.

https://www.youtube.com/watch?v=LMU3mkkuBsY

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Diario del 12 ottobre
Telefono, "Discooocluuub", Voce di ragazzo "Scusi mi è successa una cosa", "In che senso?", Ho pagato 20€ per entrare, i miei amici sono entrati, ma io no", ripeto "In che senso?", lui continua "Vorrei sapere se mi potete restituire i 20€", sono monotono "In che senso? Hai comprato un disco?", interdetto "No, siamo venuti ieri sera in discoteca, ma io non sono entrato", "Guarda che qui l'ingresso è ancora gratuito e non si balla". Però mi ha dato un'idea, siccome negli ultimi tempi molti entrano in negozio come se fosse un museo, vengono solo per vedere come era un negozio di dischi (nel nostro caso, è) potrei far pagare un biglietto d'ingresso!
Altra telefonata, "Discooocluuuub", "Avete solo dischi anni ottanta", "No, anche nuovi", "Se ve li ordino, mi arrivano col bollino Siae?"
Telefono, "Discooocluuuub", sorpreso "Ma è Disco Club?", "Certo, l'ho detto, anzi discooocluuuub", ancora più sorpreso "Ma allora è vero che il negozio è ancora aperto", non è una domanda, è un'affermazione.
Telefono (maledetto!), "Discooocluuuub", "Scusi ho una domanda particolare", siamo a posto "Dica", "Ha un disco di una cantante che si chiama Carla?", "Carla e poi?", "Basta, solo Carla. Non è Carla Bruni" e ridacchia "L'ho vista alla tv ieri sera", taglio corto "No" e poso.
Finalmente una cliente in negozio, "Avete un cd di Mandarino?", Dario interviene a salvare me, e soprattutto lei, "No, signora di Mannarino non si trova niente in questo momento". Se ne va delusa e io chiedo a Dario e a Danilo Jazz "Sono sordo io o ha detto Mandarino?", confermano, non che sono sordo, che ha detto Mandarino.
Ora tocca a un cliente di vecchia data, dovremmo essere tranquilli. Si rivolge a Dario, "Quel vinile che ho comprato l'altro giorno si sente malissimo, non te l'ha detto nessuno?", è un ep dei Mötley Crüe e l'ha comprato solo lui, "Cosa ha?", "Si sente lentissimo", "Come lo hai messo? 45 o 33 giri?", non capisce "L'ho messo su e basta, non è piccolo, è grande". Non siamo tranquilli...

Mannarino | Statte zitta (youtube.com)

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Oggi per caso sono finito sulla pagina di google relativa a Disco Club e mi sono accorto che ci sono ben 355 recensioni che parlano di noi e addirittura con un voto medio di 4.8. Mi sono accorto che per me è stato un fallimento, quasi tutti mi definiscono GENTILISSIMO!!!
Anni di maltrattamenti andati in fumo. Quando stavo abbandonando la ricerca ecco uno che mi risolleva il morale. Leggete, mi da un votaccio e sottintende la maleducazione. Grazie Vito!

voto di Vito

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Estate 1982, Disco Club di Santa Margherita. Alle 19.30 sto per chiudere, entra un orientale mi chiede un po' di dischi, gli faccio il conto, paga con 100mila lire, gli do il resto, lo prende, ma poco dopo si rende conto di aver sbagliato gli acquisti, mi restituisce i lp e vuole indietro i 100mila, fa un casino tremendo di conti mentre io sto facendo le chiusure di corsa, mi restituisce il resto e io gli restituisco il suo bigliettone. Fugge via e io, come un cretino rimango lì a guardare il resto al quale mancavano 50mila lire. Gli corro subito dietro, troppo tardi. Mi ha fregato.
13 agosto 2024, entra un serbo (come faccio a saperlo? Lo ha detto la donna che era con lui) con birra in mano che posa subito sul bancone (già mi predispone male nei suoi confronti), prende il primo disco che trova, un 45 giri di Vasco, "Compro questo", " 13€", paga con 100€, sono buoni, gli do 87 di resto, 1 da 50, 1 da 20, 1 da 10,1 da 5 e 1 da 2, ma lui "No 50, dammi piccoli", mi riprendo i 50 e gli passo 2 da 20 e 1 da 10. Lui li conta e sbotta "Ti ho dato 100" "E io ti ho dato 87", "Dovevi darmi 97, costa 3", gli faccio vedere che c'è scritto 13, lui allora, "No 13 non lo voglio", mi restituisce il disco "Ridammi i 100" e dicendo questo conta per due volte il resto che gli ho dato concludendo con" 87€, vedi?". Sono passati 42 anni, ma mica mi sono dimenticato. Prima di dargli i 100 mi faccio restituire il resto e gli dico "Mi hanno già fregato una volta, tu sei in ritardo"; infatti chissà come mai 2 da 20 gli erano passati nell'altra mano. Espulsione immediata!

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"Fate ancora le cassette miste?", "Potete registrare delle canzoni su un cd?". Due persone diverse e la prima insiste di fronte al mio sdegnato rifiuto "Anni fa le facevate". Rischia l'insulto, mi trattengo, ma l'espulsione è immediata. Il secondo, quando gli dico che è proibito e lo è sempre stato, mi dice tranquillo "Il mio fotografo me li fa", "Allora vada da lui", sempre rilassato "Lui ha poca scelta. A proposito, di dischi cosa avete? Solo quelli in vetrina?", gli mostro il negozio "Più tutti questi". Vuole l'ultima parola, "Anni fa in via del Campo, uno me li faceva", "Certo, infatti lo chiamavano il pirata".
Telefono, "Comprate 45giri usati?" "Dipende, cosa ha?", fa un esempio, "La canzone del Piave", Dario (era lui al telefono) rimane interdetto, bofonchia un no e quello conclude "E sì la canzone del Piave non va più".
Telefono, "Discooocluuuub", questa volta ho risposto io, "Pronto parlo con l'Inail", "Ho detto, anzi urlato Discooocluuuub". Poso
Altra telefonata. Questo è alla ricerca di qualcosa di molto particolare, infatti precisa "Non so se mi capisci, hai qualcosa dei CCR?". Effettivamente dei Creedence non è facile avere "qualcosa", bisogna essere fortunati.

Creedence Clearwater Revival - Fortunate Son (Official Music Video) - YouTube

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