Archivolto Viva è un'iniziativa nata per sensibilizzare il pubblico circa la difficile situazione del Teatro dell'Archivolto tramite tre spettacoli importanti fuori abbonamento: Claudio Bisio con Paolo Jannacci, Neri Marcorè con lo Gnu Quartet e Stefano Bollani. Qui parleremo di quest'ultimo appuntamento, l'unico dei tre spettacoli ad essere strettamente musicale. La dicitura di 'piano solo' è stata rapidamente ribaltata, salvo un' introduzione in solitaria e un'oscura canzone del repertorio di Fo e Jannacci, visto che , a sorpresa, Bollani ha invitato sul palco Hamilton De Holanda, musicista brasiliano virtuoso del mandolino a dieci corde (il bandolim), con il quale il pianista ha prodotto un recente album, 'O Que Serà', per la ECM. A questo punto il concerto ha preso una direzione ben precisa, concentrandosi sugli episodi del disco in duo, rivelando la bravura di De Holanda e confermando la versatilità dello stesso Bollani. Non è mancato l'usuale intermezzo nel quale il musicista accetta le bizzarre richieste del pubblico ( I puffi, Per Elisa, la godibilissima imitazione di Battiato, ecc.) che vengono destrutturate ed eseguite in un roboante e ironico medley di pochi minuti. Grandi applausi, un bellissimo bis, la 'Oblivion' di Astor Piazzolla, ancora con De Holanda, poi tutti a casa con la musica ancora in testa e una buona azione in saccoccia. (Fausto Meirana)



