In una sera gelida ma senza nebbia, si è tenuto ad Asti il concerto di Massimo Bubola che chiude una tre giorni piemontese ispirata in qualche maniera all’opera di Fabrizio De Andrè, anche se le varie iniziative sembrano indipendenti l’una dall’altra. Il concerto della PFM si è tenuto in concomitanza con la Fiera del Tartufo di Alba, ma era in gran parte dedicato alle canzoni del cantautore genovese, inoltre sempre nella città di Fenoglio si poteva visitare una pregevole mostra fotografica di Guido Harari, ‘Tempo sopra tempo’, incentrata sulla frequentazione delle Langhe da parte della famiglia De Andrè durante l’ultima guerra. Il concerto si tiene nell’affascinate cornice della chiesa sconsacrata di S. Giacomo, sede dell’Associazione ‘Il Diavolo Rosso’ che promuove buona musica (e ottimi vini) da diversi anni e si ispira al soprannome del ciclista astigiano Giovanni Gerbi, primo italiano a partecipare al Tour De France e costruttore di biciclette, nonchè ispiratore della famosa canzone di Paolo Conte.

