Impossibile contare il numero di raccolte e antologie che setacciano il repertorio di Paolo Conte; d'altronde recensendo il suo ultimo deludente disco di inediti (“Nelson”, 2010) concludevamo dicendo che “paradossalmente se la cifra dell’avvocato è la nostalgia, allora tanto vale rispettarlo fino in fondo, rituffandosi malinconicamente in un disco d’antan”. E allora riascoltiamoci queste diciassette canzoni, provenienti quasi tutte dal songbook più recente (le più antiche sono versioni dal vivo, per questioni di diritti), con l'aggiunta di un inedito in apertura, “La musica è pagana” (non indimenticabile) e un riarrangiamento della celeberrima “Via con me” in chiusura. Raccolta perfettamente compatibile con “The Best of Paolo Conte”, dove troverete tutte le altre canzoni che vi mancano. (Danilo Di Termini)


